La nostra mission


Costruire la capacity building degli italo-somali, cittadini italiani nati in Somalia durante l’Amministrazione Fiduciaria Italiana (1950-1960), in ordine alla costruzione del Ruolo politico della generazione italo-somala dell’Afis, nelle istituzioni italiane-somale ed europee testimonianza delle sofferenze di un passato rimosso dalla Memoria collettiva e tuttavia segnato dall’assimilazione forzata e discriminazione razziale;


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Nel 1943, in seguito della sconfitta nella Seconda guerra mondiale, l’Italia perse le colonie: Libia, Eritrea e Somalia, tuttavia nel 1950 l’Italia tornò ufficialmente in Somalia con il Mandato Fiduciario dell’Onu per portare il Paese all’indipendenza; iniziò il decennio dell’Afis (Amministrazione fiduciaria italiana della Somalia).

Il passato coloniale dell’Italia risulta ancora oggi rimosso dalla memoria storica e dalle istituzioni. Per decenni è mancata una seria riflessione sulle tragiche conseguenze della colonizzazione italiana; le ricerche e pubblicazioni degli storici non sono ancora state utili affinchè questo passato entrasse nella memoria, nella cultura e nelle istituzioni del Paese.

Oltre alla riflessione storica sarebbe stata utile una normativa per mantenere istituzioni di raccordo per gestire la conseguenze di un secolo di presenza italiana in Somalia.

La carenza di normativa di raccordo ha privato di ogni diritto e tutela l’ex-popolazione amministrata, impedendole di svolgere un ruolo istituzionale nel futuro della Somalia dopo l’indipendenza evitandone forse l’implosione, in particolare ha negato ai minori italo-somali il ruolo nell’ambito di entrambe le società italiana e Somala.

La Circoscrizione EU Italo-somala si propone di recuperare il ruolo socio-politico della Comunità, al momento condividiamo questo progetto con alcuni soggetti istituzionali.